
Mutui tasso variabile: il mutuo a tasso variabile, a differenza di quello a tasso fisso che nel tempo non cambia, è ancorato all'andamento generale dei tassi di interesse, quindi se essi scendono anche esso scende, ma se essi aumentano, purtroppo anche il mutuo a tasso variabile ne segue l'andamento, aumentando e quindi facendo pagare rate più alte a chi lo ha acceso..
Novità Mutui tasso variabile: importanti novità riguardano anche i mutui a tasso variabile: come ogni altro tipo di mutuo, anche i mutui a tasso variabile hanno risentito fortemente dell'articolo 7 D.L. 7/07, che prevedeva l'abolizione di qualsiasi penale in caso di estinzione anticipata del mutuo; questo ha riavvicinato molti a questa tipologia di mutuo, perché, in qualunque momento si voglia saldare un mutuo, è possibile farlo senza spese aggiuntive, coprendo le spese con un altro mutuo a tasso fisso, se i tassi di interesse dovessero essere in rapida ascesa, o facendo ricorso ad un piano di consolidamento debiti, se l'importo dovuto alla banca non è molto grande.
Cosa è il mutuo tasso variabile?
