
Mutuo Fisso: è così chiamato perchè ha la prerogativa di avere un tasso che rimane fisso per tutta la sua durata, naturalmente in proporzione al mutuo a tasso variabile, inizialmente è più costoso però garantisce la certezza di conoscere l'esatto ammontare del debito e di proteggere contro aumenti dei tassi nel tempo che possono influenzare solo i mutui a tasso variabile perchè seguono l'andamento generale dei tassi.
Novità mutuo fisso: il mutuo a tasso fisso, al momento dell'accensione, è sempre meno vantaggioso rispetto ad un mutuo con le stesse caratteristiche a tasso variabile: questo è dovuto al fatto che, nel caso dei mutui a tasso fisso, i tassi di interesse devono tenere conto delle variazioni che negli anni si presume possa avere il mercato finanziario (inflazione, innalzamento fisiologico dei tassi, etc.); nel secondo caso invece, i tassi sono calcolati al momento del pagamento delle rate. Abbiamo però visto che, negli ultimi anni, il crollo delle borse americane ha fatto sì che i tassi di interesse salissero vertiginosamente con gravi ripercussioni su chi aveva acceso in precedenza mutui a tasso variabile. In conclusione, possiamo certamente dire affermare che chi vuole dormire sonni tranquilli sapendo che l'importo delle rate del proprio mutuo non aumenteranno negli anni, farà meglio ad accendere un mutuo a tasso fisso, magari spendendo pochi euro in più inizialmente, ma guadagnandone poi in serenità.
Cosa sono i mutui Fissi?
